PUTIGNANO. Sembravano comuni clienti intente a curiosare tra gli scaffali del negozio di abbigliamento, e invece tentavano di asportare della merce cercando di aggirare le casse. Ma questa volta le commesse si sono accorte che qualcosa non quadrava e hanno attivato il sistema antirapina e una delle due donne è stata bloccata e arrestata.
Il fatto si è verificato l’altra sera intorno alle 20, nel negozio di abbigliamento outlet di via Cavalieri di Malta, angolo Via Castellana a Putignano. Da quanto si apprende, il personale addetto alle vendite, insospettitosi per il modo di fare circospetto delle due donne, nonché per la loro somiglianza con altre taccheggiatrici, riprese dalle telecamere del negozio mesi prima mentre sottraevano della merce, aggirando il sistema antitaccheggio, hanno azionato l’allarme antirapina.
Il sistema di allarme, collegato con la Vigilanza di Castellana Grotte ha fatto convergere verso il negozio una guardia giurata di pattuglia che è arrivata sul posto in pochi minuti. Una delle due donne, barese, sulla cinquantina, è stata fermata per il controllo dal vigilante in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. La donna che era con lei invece è riuscita a defilarsi facendo perdere le sue tracce.
I militari dell’arma, sopraggiunti poco dopo hanno proceduto all’arresto della donna fermata, risultata peraltro già nota alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto e rapina impropria e che, su disposizione della Pro-cura della Repubblica, è stata collocata ai domiciliari. Nel contempo gli inquirenti hanno avviato le indagini per identificare e risalire alla complice in fuga, attraverso l’esame dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze acquisite.